Patrimonio Architettonico

Le competenze della Soprintendenza in materia di beni immobili architettonici si esplicano tramite azioni di tutela diretta, innanzitutto attraverso i procedimenti dichiarativi di interesse culturale, i cosiddetti vincoli, e successivamente attraverso i procedimenti autorizzativi in materia di lavori da eseguire sui medesimi beni immobili. L’attività di controllo è regolata dall’art. 41 comma 1 lettera b) del Decreto di riorganizzazione MIBACT n. 169 del 2 dicembre 2019 che specifica che le Soprintendenze autorizzano l’esecuzione di opere e lavori di qualunque genere sui beni culturali.

 

Le azioni di controllo si esplicano anche attraverso l’attività ispettiva, regolata dall’articolo 19 del Codice dei Beni Culturali, con il quale è chiarito che le Soprintendenze possono procedere in ogni tempo, con preavviso non inferiore a cinque giorni, fatti salvi i casi di estrema urgenza, ad ispezioni volte ad accertare l’esistenza e lo stato di conservazione o di custodia dei beni culturali.

 

Fossacesia | San Giovanni in Venere

Il territorio regionale è caratterizzato dalla presenza di un patrimonio architettonico di grande rilievo. Non ci si trova affatto in una regione marginale e isolata, così come spesso descritta, ma piuttosto in un crocevia di scambi non solo commerciali ma anche culturali, che hanno veicolato idee ed artisti, favorendo lo sviluppo di una ricchezza che traspare tutta nel patrimonio architettonico diffuso.

 

Esplorando in particolare il territorio delle province di Chieti e Pescara, tra antiche e signorili città e i millenari borghi arroccati sulle cime, è possibile apprezzarne il connubio strettissimo tra natura, cultura e storia. Le chiese e i palazzi nobiliari, attorno ai quali si raccolgono gli innumerevoli piccoli borghi, ne disegnano il tipico skyline. Le grandi abbazie, da San Liberatore a Majella a San Clemente a Casauria, da San Giovanni in Venere a Santa Maria Arabona, documentano la silenziosa quanto profonda rivoluzione portata dal monachesimo benedettino-cistercense, che ha contribuito a fondare le basi del sistema territoriale, economico e sociale della regione.

Anche le numerose strutture fortificate, dalle più semplici e antiche torri alle più complesse e poderose rocche, ci raccontano come, attraverso il complesso fenomeno medievale dell’incastellamento, sia stato disegnato il sistema insediativo, in particolare nell’entroterra.

Sono altrettanto preziose le testimonianze di storia e di architettura racchiuse nelle suggestive cittadine affacciate sul mare, lungo la scenografica costa dei trabocchi dal fascino paesaggistico unico.

Il patrimonio culturale architettonico abruzzese è caratterizzato anche dalla notevole presenza di opifici industriali, che con la loro attestazione confermano in taluni casi la vocazione produttiva di alcuni territori. E’ il caso delle numerose testimonianze di fornaci a tecnologia Hoffmann presenti nel territorio frentano, così come le cartiere e le tipografie che dimostrano come, accanto all’economia rurale e agricola, attorno alle più grandi città si è sviluppato sin dall’Ottocento un sistema economico e produttivo diversificato, che ha garantito una crescita economica rilevante del territorio costiero e collinare.

Lanciano_portale chiesa Sant'Agostino

Lanciano | Portale Chiesa Sant'Agostino

Questa regione, nonostante la propria storia così diversificata, ha saputo conservare molte delle sue caratteristiche originarie; in questo territorio, paesaggi ancora integri e antropizzazione storica costituiscono un binomio straordinario perfettamente realizzato e, come ci racconta la penna di Giorgio Manganelli nel suo visionario reportage sull’Abruzzo, “se dovunque la costruzione dell’uomo finisce per identificarsi con lo spazio in cui si colloca, questo è straordinariamente vero in Abruzzo, dove pare esiste una continua dialettica tra l’immagine del luogo e la presenza della costruzione. Sebbene esistano, e frequenti, presenze che diremo monumentali, non è mai possibile trattarle come “monumenti”, cioè immagini la cui coerenza, il cui senso si esprima nella pura qualità stilistica, sia un esempio puro e semplice da inserire in una storia dell’arte: ogni monumento è lì in quel luogo, e quel luogo fa parte indissolubilmente della qualità stilistica dell’opera umana, impensabile ammirarla in qualsiasi altro luogo”.

SCOPRI DI PIÙ SULLE ATTIVITÀ DELLA SOPRINTENDENZA NELL’AMBITO DELLA TUTELA DEL PATRIMONIO ARCHITETTONICO.

Patrimonio Immobile del demanio culturale in consegna

SAN GIOVANNI IN VENERE

torna all'inizio del contenuto