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19 Marzo 2021

LA PERGOLA ABRUZZESE. L’ESPERIENZA TOLLESE E LA CARTA DI TOLLO

Giornata nazionale del paesaggio 2021. Menzione speciale

Il 14 marzo 2021 è stata celebrata la Giornata nazionale del Paesaggio istituita dal Ministero della Cultura con l’obiettivo di promuovere la cultura del paesaggio e sensibilizzare i cittadini, attraverso attività sull’intero territorio nazionale. Tra i 96 progetti partecipanti, una menzione speciale è stata attribuita a “La pergola abruzzese. L’esperienza tollese e la carta di Tollo”.

l progetto candidato è “La Carta di Tollo” ed è a valere sul tema “sostenibilità ambientale”.
La Carta nasce nel 2016 a conclusione del percorso di redazione della variante al PRG. Un piano piano fortemente innovativo, premiato nel 2016 come Miglior Piano Regolatore dall’Associazione Nazionale Città del Vino, il cui principale obiettivo è quello di costruire una guida, un percorso guidato e virtuoso, allineato con i contenuti e le azioni realizzate con successo dal Comune di Tollo in tema di pianificazione delle aree vinicole di pregio.
Il documento, sottoscritto da tutti i soggetti coinvolti nel tema (enti sovra comunali, organizzazioni di categoria, professionali e scientifiche), prende spunto da un’iniziativa realizzata dall’Ente comunale nel 2014, ossia la zonizzazione del territorio comunale interessato dalla DOC, divenuta nel 2020 DOCG TULLUM, una delle prime DOC e DOCG comunali d’Italia. La Carta si impernia su alcuni capisaldi che sono stati attuati nelle due iniziative progettate e realizzate dall’Ente, la zonizzazione e la variante al PRG, ossia: riduzione del consumo del suolo (la variante ha “retrocesso” a destinazione agricola oltre 50 su 1.200 ettari a vigneti, l’inedificabilità integrale di tutte le aree di pregio coltivate a vigna e individuate dalla zonizzazione e la concessione di premi di riduzione degli oneri di costruzione a chi costruisce con materiali sostenibili in bioedilizia e che realizza manufatti con performance ambientali superiori a quelli legge.
Lo sforzo fatto dal Comune di Tollo è stato quindi di “modellizzare”, “sistematizzare” il percorso fatto e aiutare altri comuni nella pianificazione nelle aree vitivinicole di pregio. La Carta di Tollo nasce come primo step di un percorso che ha portato poi al riconoscimento della DOCG, del Biodistretto del Vino, della Pista ciclabile che attraversa i vigneti “Via dei Mulini” e altri in cantiere a partire dalla progettazione del Parco del Vino.

Il paesaggio collinare delle coltivazioni vitivinicole, in questo senso, è senza dubbio da intendersi come una delle maggiori espressioni di paesaggio culturale in cui l’azione umana, in correlazione con la più intrinseca vocazione colturale, si manifestano in un paesaggio disegnato, regolare e colorato; un luogo che con le sue diverse specie coltivate si trasforma durante le stagioni, regalando paesaggi che cambiano e raccontano la tradizione agricola della coltura della vite. 


Sulla scia di questo riconoscimento si pone anche l’Unesco, che ha individuato nei paesaggi di Langhe Roero Monferrato un luogo di grande espressione culturale della tradizione vitivinicola piemontese.

In Abruzzo, tra gli strumenti di tutela si pone attualmente il Piano Regionale Paesaggistico adottato, che applica i principi della Convenzione Europea del Paesaggio e del Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio (ndr D.Lgs. 42/2004) e riconosce i paesaggi collinari come luogo di espressione di importanti valenze, in particolare quelle dell’agricoltura e delle colture di qualità che negli anni recenti hanno inciso profondamente sulla percezione della identità regionale. Le colline litoranee sono infatti sede delle più importanti produzioni di olio e di vino di qualità, con una superficie investita per la produzione dei vini DOC che si concentra nell’area della provincia di Chieti e con le produzioni di olio DOP delle colline Aprutino-Pescaresi. Questa innovazione rispetto al Piano Paesistico Regionale vigente, restituisce al territorio collinare una sua dignità culturale e riconosce il territorio coltivato come luogo da conservare e valorizzare, sia per la sua grande capacità di trasformazione naturale, sia per la sua espressione della tradizione locale.


Promozione, tutela e conservazione dell’ambiente rurale e dei contesti agricoli sono tra gli obiettivi più importanti che la Soprintendenza ABAP per le province di Chieti e Pescara si sta impegnando a perseguire, con l’obiettivo di definire strumenti di tutela specifici e valorizzare i paesaggi vitivinicoli che rappresentano nella sua accezione più intrinseca la definizione del paesaggio, ossia quella parte di territorio “il cui carattere deriva dall’azione di fattori naturali e/o umani e dalle loro interrelazioni”.

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